4^ Conferenza internazionale di Scuola Democratica Learning for Democracy – Democracy for Learning
Che cosa accade quando persone con ruoli, linguaggi e punti di vista diversi devono progettare
Che cosa accade quando persone con ruoli, linguaggi e punti di vista diversi devono progettare insieme qualcosa che generi un reale impatto?
È una delle domande che ha attraversato la nostra partecipazione alla conferenza internazionale di SCUOLA DEMOCRATICA Learning for Democracy – Democracy for Learning, conclusasi presso l’Università La Sapienza di Roma.
Nel corso della conferenza abbiamo presentato un’esperienza di applicazione della metodologia della Leadership Orizzontale ad una progettazione complessa nell’ambito del progetto PNRR FOSSR (Fostering Open Science in Social Science Research).
L’esperienza si è sviluppata attraverso sessioni di Action Research che hanno coinvolto ricercatori, dottorandi e policy maker. Persone e ruoli differenti, quindi, chiamati a confrontarsi su un progetto comune.
Il punto di partenza è stato l’impatto sui beneficiari, assunto come bene comune intorno al quale orientare progressivamente i diversi punti di vista.
Il percorso di Apprendimento Trasformativo ha generato interessanti risultati in termini di competenze per lo sviluppo sistemico ed evolutivo delle realtà coinvolte.
Il LearningToLearn, tema della sessione della conferenza in cui è stato presentato il contributo, si è concretizzato in un lavoro su tre dimensioni strettamente connesse: le domande di sviluppo, quali domande sistemiche
la progettazione dinamica, attraverso lo strumento dei 7 Fari
l’identificazione e trasformazione dei costrutti automatici che possono ostacolare lo sviluppo di progettazioni complesse.
Si tratta di superare lo spontaneismo comportamentale per sviluppare maggiore consapevolezza e capacità di scelta nell’azione.
L’esperienza ha suscitato particolare interesse rispetto alle possibili applicazioni negli ambiti ambiti educativi e scolastici.
Un’interessante convergenza è emersa anche con il contributo del Prof. Gert Biesta sul tema della Democrazia Deliberativa, che ha sottolineato la necessità di superare le logiche reattive nelle conversazioni pubbliche e di creare le condizioni perché il bene comune possa emergere non come semplice somma degli interessi delle parti né come esito di una logica numerica, ma attraverso un modo di interagire che generi progressivamente una “consapevolezza collettiva”.
Che cosa accade quando persone con ruoli, linguaggi e punti di vista diversi devono progettare
A seguito di recenti novità da parte dell’Unione Europea sul tema delle credenziali formative, abbiamo
Data e orario: 22 luglio 2026, 18:00-19:30 (online) La partecipazione al seminario è gratuita, ma