Fin dagli anni giovanili, ho dedicato molte risorse alla cura dei processi che coinvolgono persone organizzate in movimenti e attività di volontariato, fino a sviluppare, durante l’esperienza di dottorato in Neuroscienze presso l’Università di Parma, un crescente interesse per la vita organizzata. La mia curiosità e la ricerca, di vita oltre che scientifica, mi hanno portata a sperimentare diversi contesti di collaborazione (impresa familiare, congregazioni religiose, Università e laboratori di ricerca in Italia e all’estero, Terzo Settore, Movimenti e gruppi di volontari) e a interrogarmi sulle condizioni che permettono alle persone e ai sistemi organizzati di generare valore. Infine, ho scelto di dedicarmi all’attività di formazione, in particolare con gli adulti, che considero un mezzo efficace per raggiungere il maggior numero possibile di persone direttamente nei loro contesti di vita, attivarne lo sviluppo, promuovere prevenzione e benessere, contribuendo così alla coesione sociale.
L’ambito della formazione mi permette di mettere in pratica gli strumenti della professione di psicologa, per la quale sono iscritta all’Ordine della Calabria, e le conoscenze sui processi cognitivi, di apprendimento ed emozionali oggetto della mia esperienza di ricerca, per attivare nelle persone consapevolezza di sé e responsabilità delle proprie scelte e contribuire allo sviluppo del potenziale e della capacità generativa di ciascuno. Svolgo la mia attività di progettazione, formazione e misurazione d’impatto di programmi per l’apprendimento e lo sviluppo relazionale principalmente nel Terzo Settore organizzato, quale “pilastro della coesione sociale”, nel contesto dell’impresa intesa come attore collettivo e civile orientato al bene comune, e nella scuola, sostenendo processi formativi e tras-formativi che integrano ricerca scientifica, pratiche esperienziali, creative, autobiografiche, e apprendimento collettivo e partecipativo.
In IMO ho trovato una profonda coincidenza di valori e corrispondenza con la visione delle organizzazioni come sistemi dinamici nei quali lo sviluppo delle persone e quello dei processi organizzativi procedono in modo interconnesso. In questa prospettiva, considero centrale l’abilitazione delle persone come protagoniste responsabili dei processi di cambiamento in una dinamica ricorsiva col contesto che vivono e in reciprocità con gli altri, perché il cambiamento non sia solo individuale ma sistemico e coinvolga tutta l’organizzazione quale comunità di apprendimento.
Vivo in Calabria, coltivando insieme curiosità per il mondo e impegno nel territorio.