Note sull’autore e sul saggio
Francesco Novara (1923 – 2009) medico psichiatra ha studiato all’Università di Torino, a partire dal 1955 inizia la sua collaborazione con il centro di psicologia Olivetti fondato da Cesare Musatti, padre della psicologia del lavoro in Italia e ne diviene il responsabile dal 1974, continuando a svilupparla.
Ha applicato in Olivetti i principi della complessità teorizzati da Edgar Morin, facendone un approccio al lavoro di grande ispirazione e rinnovamento per consulenti, formatori e studiosi di organizzazione.
Esperto delle tematiche di stress manageriale, ha svolto molteplici attività di consulenza ed assistenza verso aziende ed enti nel campo dell’organizzazione del lavoro. All’attività professionale ha affiancato l’attività accademica con corsi e master tenuti presso diverse università italiane e francesi.
Nel 1998 è stato insignito di Laurea honoris causa in Psicologia dall’Università di Bologna.
Ha partecipato dal 2000 al 2008 al progetto CNR “Motivazione del personale per la qualità delle organizzazioni” promosso da Erica Rizziato, offrendo contributi molto significativi alla metodologia della leadership orizzontale per le organizzazioni integrate, alla base della società spin off del CNR (si vedano i contributi nel testo Etica dello sviluppo organizzativo e senso del lavoro: verso un approccio europeo, Rizziato, Novara, 2010, Francoangeli).
In questo saggio delinea l’approccio della complessità declinato nel suo lavoro in Olivetti e si riferisce alla similarità con il lavoro della Fondazione olandese NPI creata da Bernard Lievegoed, i cui membri hanno preso parte al progetto CNR per poi dar vita alla Fondazione IMO International.