La crisi che viviamo chiede con urgenza un ripensamento del senso del lavoro e delle organizzazioni quali luoghi di creazione collettiva.
Ciò porta ad interrogarsi fortemente sul ruolo della leadership, che sempre più dovrà essere in grado di creare comunità lavorative motivate da obiettivi comuni economici e di creazione di senso sociale: una leadership “orizzontale”. Le tradizionali modalità di leadership, in cui si può far leva su regole e procedure, poteri e deleghe, possono garantire le attività ordinarie dell’impresa, ma non aiutano nei processi di cambiamento.
Chi ha ruoli di responsabilità o supporta l’organizzazione ha bisogno di nuovi approcci e ispirazioni per avviare processi di sviluppo sostenibile, che portino valore aggiunto su quattro elementi chiave: clienti, persone, fatturato, territorio. In questo contesto c’è necessità, più che di strumenti, di un nuovo modo di leggere la realtà organizzativa e di acquisire competenze per agire non per “risolvere il problema” ma per affiancare l’organizzazione affinché sia in grado di costruire le sue specifiche modalità di sviluppo.
Aiutare i partecipanti ad attivare uno stile di leadership che:
Nel Master verrà proposto un nuovo modo di intendere le organizzazioni, esaminando le forme con le quali le persone le creano, apprendono da esse e si manifestano in un percorso di continua co-creazione tra sviluppo organizzativo ed individuale. La finalità è generare competenze per muoversi come agente di sviluppo e non solo come problem solver contingente.
Ci avvaliamo di metodologie attraverso le quali, in un ritmo tra input teorici e parte pratica, si esplorerà il rapporto tra lo sviluppo delle competenze individuali e i processi concreti delle organizzazioni, rinnovando visioni e prassi di lavoro in modo armonico.
Il percorso dura 1 anno e prevede: workshop, momenti esperienziali, intervision group. Tra gli strumenti formativi utilizzati l’euritmia per le organizzazioni ed esercizi dialogici.